Rocco's Colouring Page

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venerdì 18 dicembre 2020

Mixed Media in quarta elementare

Eccomi senza card e timbri, tag e fustelle, per mostrarvi il lavoro di Natale realizzato insieme ai miei alunni di quarta elementare: una piccola tela Mixed Media (13x18 cm) per augurare buone feste a tutti



Questo il procedimento:

collage di carte colorate e vecchie pagine di libro + mano di gesso


Dylusion ink + acqua: spruzziamo come se non ci fosse un domani e una volta asciutto, se non siamo soddisfatti, rispruzziamo

Stencil + pasta da rilievo


Goccioline di gesso con pennello. E qui stendo un pietosissimo velo sulla mia imbranataggine: avevo addosso il mio bellissimo dolcevita grigio di Kenzo che ora è il mio bellissimo dolcevita grigio a micro pois bianchi

Tagliamo l'albero da un pezzo di cartone di recupero e lo macchiamo prima di verde, poi di bianco

Tagliamo anche la stella e la ricopriamo di glitter

Su un pezzettino di cartolegno (1,5x4), la loro parola del Natale con un pennarello argento



Assembliamo il tutto e, per chi non ne ha abbastanza, anche le paillettes. Tutto molto sobrio, ma tanto tanto divertente e rilassante!

Certo è stato un Mixed Media soft, ma caspita se è piaciuto! Non avevano mai visto i colori spray, né lo stencil usato con le paste da rilievo; si sono rilassati quando ho spiegato che non si può sbagliare, che tutto va bene e se non piace, si può recuperare; volevano sapere dove acquistare i materiali perché vogliono provarci a casa, qualcuno proverà a chiedere a Babbo Natale (se non è troppo tardi).


Confesso che se gestire in tempi normali la loro esuberanza è già un'impresa, in tempo di pandemia è un'impresa titanica!! Comunque sono troppo orgogliosa dei loro lavori, dovevo pubblicarli. Non avrei mai osato i loro abbinamenti di colore, ma ho dovuto ricredermi: i bambini vedono oltre! Ora mi toccherà comprare dei nuovi ink perché ho fatto fuori parte dei miei

Grazie per aver letto, buona quarta domenica di Avvento, a presto!

giovedì 9 luglio 2020

30 Day Coloring Challenge

Buongiorno!
Vi racconto quanto ultimamente io mi sia intrippata con i colori: ho deciso di partecipare a una sfida internazionale, 30 Day Coloring Challenge, che prevede di pubblicare ogni giorno, per un mese, qualcosa di colorato da noi. Abbiamo iniziato il primo luglio, finiremo il 30. Non ci sono vincoli, si possono usare tutti i medium, bastano - lo dice la guru inventrice dell'evento, Kathy Rac - 10 minuti di colorazione al giorno per rilassarsi. Qui la gara non è mostrare quanto si è bravi (e alcuni bravissimi lo sono davvero), ma sfidare sé stessi, vincere la pigrizia e prendere in mano pennelli, matite, inchiostri... qualunque cosa ci piaccia.


Ora, io amo tantissime tecniche di colorazione, non ne padroneggio nessuna, ci provo con due o tre, ma va bene così, mi rilasso e quando ho raggiunto un risultato che a me pare degno delle Stanze di Raffaello lo pubblico e sono contenta di aver rispettato un'altra scadenza. Salvo poi accorgermi che nel gruppone internazionale la mia produzione potrebbe essere paragonata alla caccola della donna delle pulizie di Raffaello, ma questo è un trascurabile dettaglio che io, magicamente, faccio finta di non vedere!

In una delle prime giornate ho colorato con gli acquerelli il timbro Doodle Flower di Tommy per ModaScrap e ho poi tagliato i fiorellini con le fustelle abbinate

Complice l’ispirazione di un bellissimo blog francese, Scrap&Co, ho utilizzato i fiorellini per realizzare queste due card seguendo lo sketch proposto


Qui Distress ink per lo sfondo e goccioline di acquerello translucent

In questa, pagina di libro con un velo di gesso bianco e goccioline di Ink Extreme nero di TommyArt

Ecco il Défi Sketch de Carte - Juin 2020 da cui sono partita

A dirla tutta, è stata la mia amica Miria a tirarmi dentro al progetto 30 Day Coloring Challenge, lei sì che sa cosa siano i colori e che partecipa da diversi anni a queste sfide mensili che vengono riproposte con una certa frequenza. Anzi quest'anno, proprio per la sua costanza e bravura, è una delle ambasciatrici dell'evento. 
Se poi a lei si aggiunge il fatto che partecipa un'altra mia amica, Stefania Scrappallino, bravissima anche lei con i colori di qualunque tipo, beh... diciamo che sono in buona compagnia e che dopo un mese con questi personaggi posso solo migliorare!

Per oggi mi fermo qui. Buon caldo pomeriggio, STAY SAFE AND COLOUR!

lunedì 22 giugno 2020

Prove tecniche di acquerello

Buongiorno, buona settimana!
Il post di oggi racconta dei miei tentativi di usare in modo decente gli acquerelli nel cardmaking. Da mesi aspettavo l'occasione giusta per inaugurare la mia scatola di Gansai Tambi da 36, i magici acquerelli giapponesi regalatimi da Gian e - strano!! - mai usati. 
Io di tecniche artistiche non so nulla, una beneamata fava di nulla: guardo chi le padroneggia, provo un po' di invidia (lo ammetto: sono una brutta persona), mi dico che mi piacerebbe provare, poi basta. Compro però, compro i materiali che poi riposano stancamente in attesa dell'occasione giusta, che questa volta è arrivata da Giulia, la proprietaria dello ScrapVillaggio di Legnano.
Mi sono iscritta al suo corso on line di watercolor, una cosa fatta bene, ma semplice, senza ansia, senza competizione, senza scadenze: solo video di alta qualità con spiegazioni chiare, esempi alla mia portata e ho scoperto così che il watercolor mi piace.
Sarà perchè non c'è nulla di aggressivo negli acquerelli, sarà che puoi correggere e l'acqua lava via la sbavatura, sarà che l'effetto finale è un po' fiabesco, mai troppo netto, in quella nebbiolina colorata ci puoi far stare tutti i tuoi pensieri... o forse, senza troppi film mentali, sarà che Giulia è brava, punto. 
Ecco, ora non è che sia diventata l'acquarellista degli Shogun, non immaginatemi all'aria aperta con la mia tela su cavalletto, la tavolozza in mano e lo sguardo perso nell'orizzonte. Nulla di più lontano dalla realtà, ma mi piaceva registrare sulla mia pagina i primi tentativi fatti con colori, acqua e pennelli e un giorno - quando sarò diventata brava (quando?) - saprò da dove sono partita.
Dunque, il primo esercizio consisteva nel rendersi conto dei colori a disposizione: i panetti di acquerello, infatti, sono tutti compatti e le tonalità non si capiscono, per cui è utile crearsi una tavolozza su carta da tenere sempre sotto mano. Ecco qui la mia, i miei 36 Gansai Tambi


E questa è la loro magnifica scatola


Un altro esercizio è stato dipingere questo fiore con l'aiuto di uno stencil



L'ultima prova, colorare un disegno embossato in bianco: la polverina forma un argine lungo il contorno sicchè diventa più difficile combinare pasticci.

Poi con queste magnolie ho realizzato una card

Mi sono fermata qua, conto però di andare avanti. Ora sto studiando la tecnica no line.
Nonostante gli errori, l'esercizio acquerelloso mi rilassa molto e trovo che anche solo per questo valga la pena continuare.
Grazie a chi avrà avuto la pazienza di leggere tutto questo lungo post, buona settimana, a presto! 


lunedì 24 dicembre 2018

HAPPY XMAS!

Un'altra delle mie latte di sgombro, leit motiv di questo Natale creativo (qui e qui potete trovare le altre versioni), questa volta trasformata in un Presepe tradizionale


I colori del deserto con i kraft-core di Tim Holtz e un cielo luminoso in cui brilla la stella d'oro. Sulla lattina, dopo un primo strato di gesso, ho passato degli acrilici dai toni terrosi e ocra e anche i Distress paint, poi lungo il bordo delle cere e infine una leggerissima “carezza” di carta vetrata. Distress oxide in tre tonalità di blu per il cielo.
Partecipo su Creative Artiste Challenge Blog “Anything Mixed Media Goes”

Auguro a voi e a me un bellissimo caldo Natale di luce, perdono, semplicità.

domenica 2 dicembre 2018

Dallo sgombro a... - Evoluzione parte II

Per chi non lo sapesse e si fosse persa la prima puntata, lo scorso anno mi sono innamorata di uno sgombro sott'olio (del suo packaging a dire il vero) e ho iniziato a immaginare una trasformazione della latta rotonda che lo contiene. A distanza di 12 mesi - perchè si sa che il genio creativo in me ha una lunga gestazione - ho fatto un primo tentativo rivelatosi alquanto diverso dal progetto che avevo in mente (qui la versione sgombro 1.0).
L'idea primigenia ha poi finalmente trovato piena realizzazione: paesaggi innevati racchiusi in una piccola cornice di latta riciclata



Mi piacciono tantissimo e lo so che non sono obiettiva, che ogni scarrafone ecc ecc ... ma quanto è bello il total white??!! Ne ho in mente anche un'altra versione, chissà se riuscirò a realizzarla per il Natale 2018 ;)))

Ho provato ad appenderle, anche tra i libri fanno una bella figura



La luce era proprio pessima, ma da questa angolazione si vedono le varie sovrapposizioni. Ho finalmente usato tante delle fustelle natalizie ancora intonse che possiedo, alcune acquistate da diversi anni, altre (per esempio le pignette e la greenery di Sizzix) nuove di pacca.
Ecco, di questo lavoro sono molto soddisfatta e... è una bella sensazione!

Buon dicembre, buona Attesa, serena domenica a tutti! A presto


sabato 17 novembre 2018

Dallo sgombro allo scoiattolo: storia di un'evoluzione creativa

Lo sgombro è quello triste, chiuso nelle lattine in attesa sugli scaffali del super, amico dei miei quasi sempre vani tentativi di dieta. Lo scorso novembre ci siamo adocchiati e non so lui, ma io l'ho trovato subito attraente in quella casa d'oro, rotonda, elegante... la mia mente scrap seriale già aveva alterato la latta trasformandola in un contenitore con un meraviglioso paesaggio innevato... 
Solo che io ho i miei tempi biblici, ho continuato ad accumulare lattine, nel frattempo non sono dimagrita, ma il progetto natalizio prendeva forma e a distanza di un anno ho finalmente pensato di realizzarlo.
Peccato che mentre pasticciavo con gli acrilici, gli alcohol ink e i medium vari anzichè un algido contesto invernale, sia venuto fuori un caldo arrugginito ruvido sfondo d'autunno e che faccio, butto via??

Eccolo il mio sgombro trasformato in bosco d'autunno con tanto di scoiattolo!

Ho colorato un foglio con vari Distress oxide e ho fustellato le foglie (Lawn Fawn), l'animaletto è colorato con gli alcohol ink,  per lo sfondo ho pasticciato con i Distress sia ink sia oxide e poi ho stampato una frase che trovo bellissima, riassunta molto liberamente "Ringraziare rende felici"


Tutto intorno un po' di pizzo che aggiunge un tocco vintage a un insieme già piuttosto rusty.

Questi i tre passaggi :))



Lo so che la festa del Ringraziamento non è italiana, ma a me piace un sacco, trovo sia importante soffermarsi e ringraziare per ciò che si ha, per ciò che si è, per ciò che diamo per scontato ma che invece è dono prezioso. Tanto mi lascia indifferente Halloween, quanto il giorno del Thanksgiving mi coinvolge: in fondo qualcosa per cui ringraziare ce l'abbiamo tutti, no?
Con questo lavoro partecipo:
- Frilly and Funkie Challenge Theme A Harvest of Gratitude
- Simon Monday Challenge Thanks/Thanksgiving 


Io ringrazio anche perchè ho rimesso mano al mio blog, ho ricominciato con il mio amato hobby, mi impegno a nuotare controcorrente. 

Happy Thanksgiving con tutto il cuore!

domenica 8 aprile 2018

Peonia e farfalle

Ho letto “A Trio Of Something” per la sfida di questa settimana su Simon Monday Challenge Blog e subito sono andata a ripescare le 3 piccole tele (10x10) acquistate secoli or sono in uno dei miei soliti raptus di shopping creativo e lasciate in una scatola in attesa del loro momento di gloria.
Ecco qui come le ho trasformate


Trio di tele per festeggiare la primavera che forse - shhhh ma non diciamolo troppo forte - è arrivata.
Ho iniziato con l’incollare piccoli ritagli chiari, poi una mano di gesso, quindi Dylusion paint giallo, rosa, verde (ecco l’altro trio di questo lavoro), leggeri, un po’ diluiti. Una volta asciutti, uno stencil Florilèges più Nuvo mousse e qualche macchia timbrata con Archival ink.


I fiori mi hanno fatto un po’ penare: Tim Holtz? Chocolate Baroque? PaperArtsy? Ma quanti ne ho??!! Bellissimi, uno più bello dell’altro, non sono riuscita a scegliere. Li ho provati tutti, non vi dico (ma tanto già lo sapete) la fatica per ritagliarli e poi... non mi piaceva come stavano sullo sfondo, non “venivano fuori”. Volevo un effetto pop up e invece stavano lì, piattini piattini, spiaccicati anonimi!
Cosa fare? In casi simili un grande aiuto arriva dal nero: “spara” sui colori chiari, si stacca netto, fa risaltare ciò che ci sta sopra e quindi... nero sia!


Insomma, alla fine ce l’ho fatta, ma l’effetto... boh, al solito non era così che lo immaginavo, ormai però ci sono abituata e va bene comunque! Ho scelto la peonia di Chocolate Baroque e le farfalle di Tim Holtz, l’idea dei tre fiori accostati per ora è stata accantonata, troppo diversi tra loro per questo progetto.
Nel mezzo della peonia, micro perle blu notte che poi sono rotolate dappertutto, in cucina, in sala, nel reggiseno!!!
Ho aggiunto piccoli particolari, del filo avorio, un po’ di sfumature con i Distress Crayons e la scritta WELCOME stampata su una piccola tag tagliata dalla pagina di un vecchio libro.


Le farfalle, colorate con i Dylusion Spray, sono state timbrate in bianco con il timbro Rings di Tim Holtz ed embossate a caldo 
Partecipo anche:
- Creative Artiste's #37th Challenge "Anything Mixed Media Goes"
- More Mixed Media Challenge "Anything Goes" - optional Yellow

Questo è tutto, spero le mie piccole tele vi piacciano, ci riaggiorniamo presto. 
Buona serata e buona settimana!

domenica 12 novembre 2017

Fiocchi di neve - week #6

Pant...pant... di corsa sto cercando di recuperare e portarmi in pari con le 12 Tags of Christmas, non voglio certo perdermi la possibilità di vincere uno dei favolosi premi messi in palio dalla Funkie Junkie Boutique!
Non so voi, ma a me basta un soffio e mi ritrovo con millemila cose da fare, sbrigare, portare avanti, tempus fugit velocemente davvero. Inoltre, la settimana appena trascorsa mi ha visto immobilizzata da una cefalea fortissima, insensibile a qualsiasi medicinale, avevo le lacrime agli occhi, impossibile pensare di piegare la testa su tamponi e fustelle. Va beh, ora va meglio ed eccomi qua!
La tag n. 6 di Linda mi ha subito colpito per i fiocchi di neve, io li amo tantissimo, come tutto ciò che ha a che fare con l’inverno e il freddo, sono stati loro la mia guida ispiratrice (insieme al color argento) per una pallina da appendere all’albero, quindi questa volta non una card o una tag, ma un decoro


Ho timbrato con il Versamark e poi embossato con la polverina argento, quindi ho acquerellato il cartoncino con tre Distress Ink nelle tonalità del blu, infine ho dato una mano di perfect pearls mists con un pennellino sottile solo sull’azzurro, non sui fiocchi.
Credo che sperimenterò altre soluzioni per questa pallina, potrebbe essere una buona idea nei casi in cui realizzare un semplice pensiero per un gruppo numeroso di persone e certo con tutte le fustelle che mi ritrovo, realizzare diverse varianti non sarà un problema!

Buona domenica sera, a presto, ottima settimana a tutti!

lunedì 20 marzo 2017

Emma

E' nata Emma e la mia collega è diventata nonna! Oltre al regalo comune fatto a scuola, ho pensato di prepararle un pensierino portafortuna: un gufetto, anzi una gufetta (o è una civetta??) con il nome della bimba.


Certo, si fosse chiamata per esempio Mariangela... non ci avrei proprio pensato, ma così, 4 lettere, semplice semplice, breve breve, è stato un attimo fustellare i vari pezzi e assemblarli. In rete se ne trovano decine di fuoriporta simili, per me è quasi una novità, diciamo che non è proprio il mio genere, so però che la neomamma ama questi pennuti, perciò...


Orgogliosissima del retro, finalmente una cosa pulita! Sì, perché quando uso colla e colori immancabile è lo spatasciamento di liquidi sul progetto e inevitabili le mie scene di disperazione. Invece no, questa volta non ho avuto grossi problemi, per quanto temessi di rovesciare il distress paint black soot che ho usato per colorare gli occhietti della bestiolina :)))



Ho attaccato il gufetto con un pezzetto di nastro carta alla porta della sala, giusto per fotografarlo in tutto il suo splendore, ma la foto... vogliamo parlarne? Buuuuuuuuia, buissima: del resto i gufi sono animali notturni, no??

La mia ispiratrice per questo lavoro è stata Roberta: carte, colori, realizzazione, da lei tutto di gran classe. Ecco... io no ma ci ho provato! Inoltre questa signora super creativa usa sempre parole delicate, un tono rispettoso, una grazia inusuale in quello che realizza e scrive e sì, mi piace assai!! Fatevi un giro sul suo blog e vedrete quanto ho ragione!!

Ultima foto, il packaging: cartone ondulato, cuoricino di gesso (uno dei tanti bellissimi omaggi dei meeting), nastro di organza

Partecipo al challenge di marzo #4 "Primavera" sul blog Le tre pazze PAPERine: i colori sono quelli freschi della stagione che sta arrivando e poi una nascita, più primavera di così, una nuova vita che sboccia!
E ancora a Uso e Oso Tema Piccole Gioie su Scrapper della Notte: piccola ed enorme, nel suo meraviglioso significato, è la gioia per la nascita di Emma!

ENJOY THE NEW SEASON e alla prossima!

domenica 15 gennaio 2017

Think positive!

Buon anno a tutte, amiche di blog! Non ci sentiamo da un po', quasi un mese, nel frattempo il 2016 é terminato, ho disertato con gran dispiacere gli ultimi due appuntamenti con le tag di Mr Tim Holtz, ho trascorso delle difficilissime vacanze natalizie... ora però ricomincio con un pizzico di ottimismo, per il primo post dell'anno é quasi un imperativo, o no?
Ci voleva la sfida di Simon Monday Challenge Blog a darmi la scossa. Il tema é Be Square e allora ecco una tela, quadrata naturalmente


Ho ricoperto la tela con quadrati di carta da acquarello colorati con tutti i distress del mondo :)) ink pad, stain, paint, crayons, poi embossing paste translucent, bianca, crackle, stencil, timbri, fustelle, glitter clear rock candy... insomma é come se dopo un mese di astinenza volessi fare il pieno di tutto, un attacco craft-bulimico in piena regola!!!




Dallo stesso mazzo di "oltre le nuvole splende il sole", ho tirato fuori la frase che ricorda il George Clooney dei bei tempi ("No Martini no party", ricordate?) e l'ho doppiata in bianco perché il cartoncino nero risaltasse di più. La delicata rosellina bianca al posto della O di flowers é idea-ology by Tim Holtz, così come la spilletta ad anello che funge da corpo della farfalla.




Per oggi é tutto, vi auguro buona domenica e a risentirci presto!

mercoledì 31 agosto 2016

12 Tags of 2016 - August little canvas

Buongiorno amiche di scrap, ben trovate!
Riprendo in mano il mio blogghino dopo alcuni giorni di vacanza in montagna. Avevamo bisogno - io e Gian - di avere intorno bellezza, tanta bellezza ed ecco, in Val Pusteria abbiamo raggiunto l'obiettivo :)) speriamo che il pieno di questi giorni ci basti per i prossimi mesi e che le immagini d'Infinito che gli occhi e la mente hanno registrato si ripresentino e ci sostengano se ce ne fosse bisogno.


Qualche post fa spiegavo che le 12 tag di Tim Holtz quest'anno mi pesano un po', fatico a trovare l'ispirazione, la spinta, la voglia di sperimentare e credevo proprio di saltare questo mese. Poi, dovendo realizzare un fuoriporta per un'amica, mi sono detta: "Perché non approfittare delle tecniche rimescolate da Tim e prendere due piccioni con una fava?".
Detto fatto: qui c'è l'originale e questa è la mia piccola tela 10x15, appena più grande di una tag


É molto simile a quella di Tim, cambiano i colori ma il layout é lo stesso. Azzurro, grigio e rosso é un color combo che non mi dispiace; per gli esagoni ho usato tutto materiale targato TH (Kraft-core Metallic, Textured Surfaces, il tessuto a righe bianco e rosso...) e il ritaglio di un mio vecchio jeans sia al diritto sia al rovescio.



La frase è di Lady Bird Johnson, perfetta secondo me per una persona che ama le piante e i fiori. Le lettere, iniziali del nome della mia amica, sono ritagliate da un blocco idea-ology Collage.

Bene, missione compiuta, aspettiamo domani per vedere la nuova tag. Intanto ottima giornata, sereno mese di settembre e buon anno a chi, come la sottoscritta, non ragiona con il calendario di Frate Indovino ma con quello scolastico... ENJOY!